Ristrutturazione 2026 - mq 150
Una casa complessa, articolata su più livelli, con scale che si rincorrono, livelli sovrapposti, viste dall'alto e dal basso, soppalchi, archi e soluzioni fuori dall'ordinario, prospettive che cambiano continuamente.
Ci sono case in cui il progetto nasce prima di tutto dall'ascolto di ciò che già esiste. All'interno dell'ex Fattoria Paradiso, esempio di architettura rurale senese, il progetto di restauro e risanamento conservativo parte dalla lettura dell'edificio e dei suoi materiali: murature in laterizio, grandi archi in mattoni, solai con travi lignee e mezzane, cotto e ambienti articolati su più livelli.
L'intervento recupera e rende nuovamente protagoniste le strutture originarie, affiancando a queste le trasformazioni necessarie a rendere più fluido il modo di abitare la casa. Vecchio e nuovo rimangono riconoscibili, ma appartengono allo stesso racconto
Il cuore del progetto è la nuova scala in acciaio corten, un elemento contemporaneo che ridisegna i collegamenti verticali e dialoga, per materia e colore, con i toni caldi del laterizio e del legno. I parapetti in lamiera stirata, ispirati alle lanterne moresche, lasciano filtrare la luce, proiettando sulle pareti geometrie e ombre che cambiano durante il giorno.
Il progetto ha interessato anche la ricostruzione di una porzione di solaio e la realizzazione, per ciascuna camera, di una scala d'arredo per l'accesso ai soppalchi: una in legno e l'altra in ferro.
Un intervento fatto di contrasti e continuità: ferro e mattone, legno e intonaco, antico e contemporaneo.
E poi c'è la luce.
Quella che attraversa la casa e, affacciandosi dalla finestra, apre lo sguardo sul giardino di proprietà esclusiva e sulla campagna fino al profilo di Siena. Una vista che, in fondo, è già parte del progetto.
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Ispirazione: "Relatività" (1953) è una famosa litografia dell'artista olandese Maurits Cornelis Escher che rappresenta un mondo impossibile governato da tre forze di gravità differenti. Escher usa la prospettiva per dimostrare che i concetti di alto e basso non sono assoluti, ma dipendono unicamente dal punto di vista che si sceglie di adottare.